Non finisce qui…

29 11 2014

1620509_626950204040931_1538080396_nIl progetto Libere dalla Violenza è arrivato alla sua conclusione: con la fine di settembre è finito il finanziamento per supportare le attività di Casa de la Mujer, l’associazione di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, che si occupa del problema della violenza di genere.

Durante questo anno il CAST, grazie a un finanziamento dell’OPM della Chiesa Valdese, ha partecipato alla realizzazione delle normali attività di supporto di Casa de la Mujer alle donne del Distretto 7 di Santa Cruz vittime di episodi di violenza. I servizi offerti da casa de la Mujer alle donne vittime di violenza sono:

  • Assistenza legale: Casa de la Mujer ha uno sportello aperto costantemente al quale le donne possono rivolgersi per denunciare fatti di violenza subita e ricevere consigli utili su come muoversi. Se la donna decide di intraprendere un percorso legale nei confronti della persona che ha usato violenza contro di lei, Casa de la Mujer offre Leggi il seguito di questo post »




NUNCA MAS! Mai più violenza sulle donne

17 11 2014

locandina evento cardano_picIn occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, vi invitiamo all’evento
NUNCA MAS! MAI PIU’ VIOLENZA SULLE DONNE!
che si terrà DOMENICA 23 NOVEMBRE a partire dalle 17.00 al Circolo Quarto Stato di Cardano al Campo – via Vittorio Veneto 1.
Con questa giornata vogliamo riflettere insieme ad associazioni e istituzioni sulla violenza di genere, un problema ancora troppo diffuso a Nord come a Sud del mondo. L’evento è anche l’occasione per salutare la fine del progetto Libere dalla Violenza, che per un anno ha portato il CAST a sostenere l’associazione Casa de la Mujer che a Santa Cruz, in Bolivia, da 24 anni offre supporto legale e psicologico a donne vittime di violenza.

Programma
* ore 17.00 TRA NORD E SUD, VIOLENZA E RISCATTO
Tavola rotonda con: Assessori alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali di Cardano al Campo, associazione Laura Prati, associazione Immigrati di Cardano al Campo per Laura Prati, EOS Varese, Filo Rosa Auser, CAST

* ore 19.30 CENA NON VIOLENTA
-Bruschettata mista
-Vellutata di Zucca
-CousCous con abbinamenti di verdure
-Consumazione, acqua, caffè
15 euro!
Prenotazioni entro il 20 novembre al circolo: 349/4506893 – circoloquartostato@gmail.com
Parte del ricavato della cena andrà a sostegno dei progetti del CAST.

21.30 ‘NI UNA MAS’
spettacolo teatrale di FEMMES LIONS ispirato ai racconti delle donne boliviane, ideato e recitato da Sara Mercuri e Barbara Milazzo.

Vi aspettiamo!





Juntxs por nuestros derechos!

30 09 2014

Casa de la Mujer sta portando avanti le sue attività con regolarità, in Bolivia. Gli ultimi aggiornamenti ricevuti ci dicono che nel trimestre aprile-maggio-giugno 2014, le denunce di violenza subita da parte di donne sono state moltissime:

* 249 denunce di violenza psicologica
* 129 denunce di violenza fisica
* 16 denunce di violenza sessuale
* 13 denunce di abbandono di donna incinta
* 5 denunce di abbandono di famiglia
* 39 denunce di violenza economica

Di tutte queste denunce, 51 sono di casi recidivi.

coop fbDurante questo periodo, 25 donne hanno ricevuto supporto psicologico, 41 supporto legale e 11 donne sono state ospitate, insieme ai loro figli, nel rifugio di Casa de la Mujer.
A causa dell’aumento di casi di violenza sessuale e della mancata risposta opportuna da parte del sistema giudiziario, Casa de la Mujer ha ritenuto importante implementare dei seminari dal titolo, “La violenza sessuale è un delitto. Basta Impunità!”, che hanno visto la partecipazione di 140 donne. Si sono fatti incontri e riunioni anche con i giudici affinché l’attenzione verso questo reato aumenti e venga considerato un delitto grave, con conseguenti adeguate sanzioni.
Il lavoro è ancora tanto, purtroppo. Per questo le attività di Casa de la Mujer non si limitano al supporto alle donne a “violenza avvenuta” ma va oltre, nel tentativo di andare alla radice della violenza: fondamentale è infatti l’impegno di Casa de la Mujer nella sensibilizzazione della popolazione mediante campagne sms e trasmissioni radiofoniche della loro emittente “Radio Alternativa”.
Per dirla con le loro parole: juntxs por nuestros derechos! (Unite per i nostri diritti).
Tutto il grande lavoro di quest’associazione, che il CAST sostiene attraverso il progetto Libere dalla violenza, è visibile sulla loro pagina Facebook.

Maura Musci
Desk del progetto Libere dalla violenza





Storia di Juana

16 06 2014

Questo mese vogliamo riportare la testimonianza di una donna (che abbiamo chiamato Juana, nome di fantasia) che Casa de la Mujer ci ha fornito lo scorso mese. E’ una testimonianza forte e cruda di una donna che ha avuto la fortuna di incontrare chi può aiutarla ad uscire dall’incubo di violenza e maltrattamenti subiti  a partire dai 15 anni. Questa è la storia di Juana, ma purtroppo sappiamo che è anche la storia di tante altre donne, molte delle quali non hanno la fortuna di  imbattersi in qualcuno che le possa aiutare.

Juana è una donna di 29 anni, madre di una bambina di 12 anni e uno di 5. Ci racconta che quando aveva 15 anni si è fidanzata con Pedro che allora ne aveva 18. Fin dall’inizio della relazione Pedro esercitava molto controllo su di lei, la portava a scuola e l’aspettava all’uscita. Hanno mantenuto la relazione per 8 mesi, quando lei ha deciso di terminarla. Si sentiva troppo controllata e sentiva che lui era ossessionato da lei.
Con il tempo Pedro si è fatto amico di uno dei fratelli della ragazza, e in questo modo è entrato nella casa della famiglia di lei e indirettamente la controllava e vigilava. Quando lei si è fidanzata con un altro ragazzo, Pedro è intervenuto per impedire gli incontri tra i due, è arrivato minacciare di morte il ragazzo sostenendo che la ragazza era sua.
Dopo tante vessazioni e pressioni, a quasi 18 anni la giovane si sposa con Pedro e subito dopo si trasferisce a vivere nella casa della suocera, che si rivela essere una donna violenta e aggressiva, con una forte ascendente sui figli, che vengono manipolati a suo piacimento. La relazione tra la suocera e suo marito è molto tesa e violenta e lei sembra fare di tutto per mettere i figli contro le loro mogli, arrivando anche a usare armi da fuoco.

In questo scenario la ragazza resta incinta e nasce una bambina. Vista la difficile situazione economica, Pedro decide di emigrare in Spagna. Durante la sua assenza la suocera ripetutamente accusava la ragazza di Leggi il seguito di questo post »





I numeri di Casa de la Mujer

28 02 2014

02-libres_1Il progetto Libere dalla violenza in Bolivia è nel pieno delle sue attività di sostegno alla Casa de la Mujer di Santa Cruz, Bolivia, nella sua lotta contro la violenza esercitata sulle donne. Nel trimestre ottobre – dicembre 2013 sono 589 le donne che si sono rivolte alla Casa de la Mujer per chiedere aiuto e /o fuggire da una situazione di violenza famigliare, e che hanno ricevuto adeguata assistenza legale e psicologica. Per 32 di loro è stato avviato un percorso giuridico legale per la propria tutela, mentre 15 donne sono ora ospiti della Casa, insieme ai loro figli, protette dall’ambiente violento dal quale sono scappate. Tutto questo in una cornice inquietante, in cui si stima che 7 donne su 10 in Bolivia siano vittima di violenza e in cui, nel solo trimestre in oggetto, i casi di femminicidio in tutto il paese sono stati 89.
Casa de la Mujer ha potuto continuare e rafforzare, grazie al sostegno del presente progetto, Leggi il seguito di questo post »





16 giorni di attivismo contro la violenza di genere

22 11 2013

484142_10151864213175717_261671396_nIn occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne non si può che mobilitarsi, qui in Italia come in Bolivia: noi del Cast abbiamo aderito alla campagna 16 Days of Activism Against Gender-Based Violence Campaign (16 giorni di attivismo contro la violenza di genere). Si tratta di una campagna internazionale promossa dal Women’s Global Leadership Institute, nata nel 1991 e che ogni anno propone 16 giorni di iniziative tra il 25 novembre e il 10 dicembre (Giornata Internazionale per i Diritti Umani). La Campagna 16 Giorni vuole essere un punto di incontro tra individui e gruppi di tutto il mondo per chiedere l’eliminazione di tutte le forme di violenza contro le donne.
In particolare, nel corso di questi 16 giorni supporteremo le associazioni che sul territorio fanno sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e si occupano di assistere e sostenere le donne vittime di violenza. Infatti il 23 novembre parteciperemo Leggi il seguito di questo post »








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