Silenzi, staffette e saluti…

10 06 2016

DSCN6343E’ giunta l’ora di tirare le somme: questo mese termina per il Cast il partenariato con Oikos nell’implementazione del progetto Pharo. E come sempre il saluto agli amici con cui si è condiviso un anno nasconde un po’ di malinconia. Inevitabile pensare a quando sono arrivata in Mozambico e non capivo come mai un Paese così ricco di bellezze naturali non fosse rinomato come meta turistica, quando poi insieme ai pescatori in silenzio guardavamo l’orizzonte in attesa della marea,  mi era chiaro il perché: i mozambicani cercano la pace e la pace è timida e non sta sotto alcun riflettore.
L’essenzialità e oserei dire l’immutabilità della popolazione di queste isole dell’arcipelago delle Quirimbas è al primo impatto disarmante, hanno uno spirito lontano e impalpabile, lontano da qualsiasi schema a me conosciuto, ma capace di muoversi da solo, confidente e rispettoso delle persone straniere, che come me vengono a lavorare in progetti di sviluppo.  Sono una persona chiacchierona, ma Ibo, l’isola in cui ho abitato, mi ha insegnato ad amare i silenzi, nelle lunghe e interminabili ore in barca per raggiungere i villaggi dei pescatori, il silenzio ti pervade dentro, e ti fa sentire bene, perché dà ai pensieri un valore nuovo, più intenso. C’è un famoso proverbio africano “un visitatore prudente e accorto apre gli occhi, ma Leggi il seguito di questo post »

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Il gatto nella valigia

18 03 2016

pescato delle donneIl progetto PHARO ha linfa nuova: da quando è arrivato il nuovo capo progetto, sono riprese un po’ di attività che avevano subito delle interruzioni dovute a problemi burocratici, mancando il rappresentante Oikos in loco. Purtroppo anche le attività di pesca avevano subito lo stesso scotto ed erano ferme.
Con l’arrivo del capo progetto sono iniziati i lavori di costruzione dell’Eco-centro a Ibo e dopo uno sprint inziale in cui tutti gli isolani volevano partecipare e prestare la loro manodopera, c’è stato un colpo di arresto e nessuno più voleva lavorare. Ancora una volta non si capivano le motivazioni reali, ma la storia di un gatto raccontata dal nostro capitano della barca ci ha aperto gli occhi. Sosteneva di aver visto uscire da una nostra valigia chiusa, appoggiata sulla spiaggia, un gatto. A questo punto è stato facile scomodare, solo a parole, il “feticeiro” di Ibo. E’ bastato mettere in circolo la voce che il giorno seguente sarebbe venuto in ufficio a togliere il malocchio: da quel momento di gatti che si materializzavano non se ne sono più visti e gli operai sono tornati in cantiere.
Per quanto riguarda la componente di pesca sostenibile, il Parco, nostro partner, ha ritenuto che prima di iniziare i corsi rivolti ai pescatori fosse indispensabile organizzare una tavola rotonda in cui tutti gli attori del settore pesca fossero invitati. Leggi il seguito di questo post »





Pole-pole anche in Mozambico

17 11 2015

DSCN5608_pL’arcipelago delle Quirimbas conta numerose isole, alcune sono davvero lontane soprattutto quando si tratta di raggiungerle con un motore da 15 cavalli e si ha la possibilità di navigare solo nell’ arco di tempo tra una marea e l’altra. Arimba è un villaggio sulla terraferma, si trova a sud di Ibo, nel Distretto di Quissanga, sono necessarie 3 ore di barca per raggiungerlo e non si possono sbagliare i calcoli perché un ritardo di appena mezz’ora pregiudica il ritorno a Ibo; a quel punto non resta che dormire in barca, con un bel cielo stellato sopra la testa e il ronzio di molte zanzare a far da compagnia.
Questo progetto, a differenza di tutti gli altri in cui ho lavorato precedentemente, è fortemente scadenzato dai ritmi della natura, e anche se fossimo provvisti di imbarcazioni super moderne Leggi il seguito di questo post »





Quisiwi island e il potere di un umile signore a cui si inchinano i presidenti

25 09 2015

i cocchi in regalo del padrone dell'isolaDopo una lunga pausa dalla newsletter, vuoi per il rinnovo del visto, vuoi per le vacanze estive, eccomi di nuovo a scrivervi dal Mozambico.
Sono stata in Kenya per il rinnovo del visto e in quell’occasione, dopo aver chiuso definitivamente casa, mi sono caricata i miei inseparabili cani in macchina. Ci voleva un po’ di coraggio e un po’ di incoscienza per affrontare la traversata Kilfi-Ibo via auto e barca con un’autista terrorizzato dai cani. E’ stato un viaggio rocambolesco, purtroppo ho solo due mani e i cani erano 3, uno per forza qua e là doveva scapparmi. Ed è successo!! Ma era facile capire dove fosse passato, perché lasciava tracce facilmente riconoscibili: persone arrampicate sugli alberi! Il viaggio è durato 4 giorni quasi non stop e ad Ibo ad aspettarmi c’era il personale del Parco. Abbiamo immediatamente ripreso le attività nonostante Leggi il seguito di questo post »





Ritorno in Mozambico

22 05 2015

IMG_6670Dopo tanti anni sono tornata in Mozambico, paese nel quale ho vissuto da ragazzina con i miei genitori, emozionata e curiosa di vedere se e come il Paese è cambiato, oltre che ansiosa di condividere con Chiara il lavoro che abbiamo appena iniziato per il progetto PHARO.
Pemba, il capoluogo della Provincia di Cabodelgado e sede principale del progetto, è cambiata molto: da poco più di un paesello che avevo nei miei ricordi, è diventata una grande città, con tutti i suoi pro e contro e le sue grandi contraddizioni. Sono rimasta invece positivamente colpita dall’arcipelago delle isole Quirimbas, incluse nel Parco nazionale delle Quirimbas, la cui capitale è Ibo, sede operativa di Chiara, la nostra cooperante che è in loco per portare avanti, con i pescatori locali, un lavoro sulla pesca artigianale sostenibile. Oltre a essere di una bellezza straordinaria, le isole mi hanno fatto respirare la stessa aria di 30 anni fa: luoghi tranquilli, dove il tempo non è importante, la gente è sempre estremamente gentile, genuina e sorridente, nonostante vivano proprio di nulla!
IMG_6782La quasi totalità della popolazione vive di pesca per la propria sussistenza. Oltre alla pesca coltivano qualche campo di mais, fagioli e poco altro. Qualcuno è impiegato nel settore turistico, che però è Leggi il seguito di questo post »





L’isola dove i bambini fanno i castelli di sabbia sulla strada principale…

16 04 2015

2Il progetto “Protezione degli habitat costieri e marini del Parco Nazionale delle Quirimbas per la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico” (Pharo) dopo tante scommesse perse è iniziato anche per me. CAST ora è anche a Pemba, una città dalle lunghe spiagge bianche, ma dove il turismo di massa non è ancora arrivato, infatti non si vedono le tipiche bancarelle che vendono braccialetti e collanine di perline o statuette di legno .
CAST qui lavora fianco a fianco dell’ong capofila Oikos, che è a Pemba da 3 anni, ma CAST è “coraggiosa” e vuole avere un ufficio su un’isola dell’arcipelago delle Quirimbas per essere più vicina ai beneficiari. L’isola scelta è quella dove i bambini fanno i castelli di sabbia sulla mezzeria della strada principale, e possono farlo senza timore, perché di auto non ce ne sono, e le strade sono ricoperte di sabbia, le lastre di cemento sono rimaste solo sui marciapiedi.
1Ibo è un ‘isola di circa 17kmq, è stata capitale del Distretto di Capo Delgado fino al 1902, quando la capitale venne spostata a Pemba e da lì è iniziato il suo declino. Le belle rovine rimangono testimonianza di quegli anni fiorenti per il commercio, ora danno all’isola un’atmosfera un po’ fantasma e un po’ malinconica, quando si cammina di sera ci si aspetta che i muri cadenti prendano vita e ti parlino.
Come in molte isole ci si sente “isolati” e “isolani” in fretta, ci si conosce tutti, e le notizie sembrano giocare “al telefono senza fili”, ritornano a chi le ha date completamente distorte e arricchite di particolari, il che mi fa sorridere, penso … chissà gli argomenti dei corsi sulle tecniche di pesca illegali di quante sfaccettature si arricchiranno, avremo un caleidoscopio di conoscenze!!! Leggi il seguito di questo post »





Si (ri) comincia…

30 09 2014

SITOIl progetto Pharo è partito nel mese di maggio 2014.
Avrà l’obiettivo di promuovere la conservazione della  biodiversità e lo sviluppo economico, culturale e sociale delle popolazioni che vivono nell’area costiera del Parco Nazionale Quirimbas.
Come ci si propone di farlo?
Attraverso azioni che incoraggino una gestione equa, sostenibile e innovativa delle risorse naturali.
In questo progetto il CAST affianca Oikos Onlus, che è il capofila.
Ad oggi sono state portate avanti le attività preliminari: Leggi il seguito di questo post »








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