Risultati del progetto Tuchimbe

20 04 2016

DSC00850Il progetto “TUCHIMBE – Miglioramento delle condizioni igienico sanitarie per i servizi di base nel distretto di Songea” si è concluso ormai da qualche mese: i due pozzi costruiti presso il dispensario di Mpandangindo e la scuola di Tanga sono ormai pienamente funzionanti!
Dopo le attività iniziali di consultazione con le comunità locali, per poter definire l’esatta ubicazione dei pozzi e firmare gli accordi con i villaggi, nel maggio del 2015 sono iniziati gli scavi, effettuati a mano e in poco tempo si è arrivati all’acqua. Ai lavori di scavo hanno partecipato, oltre che i tecnici specializzati di SHIPO, anche gli abitanti dei villaggi, futuri fruitori del servizio. Durante lo scavo queste persone sono state formate sulla manutenzione ordinaria delle strutture. Uno dei due pozzi è stato costruito fuori da una scuola, a Tanga, e gli studenti hanno partecipato ai lavori raccogliendo i mattoni e la sabbia, che sono serviti a rinforzare lo scavo.
Per ultimare i pozzi è stata costruita la piattaforma di cemento, è stata installata la pompa manuale a corda e un tank da 1.000 lt è stato posizionato ad un’altezza di 3 metri, collegato a un sistema di distribuzione che porta l’acqua per gravità ai punti di distribuzione. Nella scuola di Tanga i punti di distribuzione sono tre fontane posizionate una presso le latrine, una nel centro del cortile e una vicino all’ufficio degli insegnanti; nel dispensario di Mpandangindo Leggi il seguito di questo post »

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E’ l’ultima goccia…?

17 03 2014

vol acqua_piccLo sapevi che in una pizza margherita c’è la stessa acqua consumata da una doccia di 2 ore e mezza? E che l’acqua ‘nascosta’ in una t-shirt è la stessa che si usa tirando lo sciacquone 250 volte?
Se lo sapevi e vuoi saperne di più, se non lo sapevi e vuoi scoprire cosa vuol dire acqua nascosta, se ti è venuta sete solo a leggere queste poche righe non puoi perderti l’evento ‘E’ l’ultima goccia…?’ che si terrà il 22 marzo al parco a lago di Luino organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua dalle associazioni GIM e CAST.

A partire dalle ore 14.30 ci saranno installazioni e giochi interattivi realizzati con materiale di recupero per raccontare a grandi e piccini “quant’acqua si consuma per…” lavarsi i denti, fare la lavatrice, ma anche quanta acqua è “nascosta” in una fetta di pane, in una mela, in una pizza.
Alle 15.00 tutti i bimbi sono invitati a sedersi sul prato e ascoltare la lettura animata del libro “Judith e l’acqua sulla testa”: con gli occhi della piccola protagonista, Judith, si scoprirà l’importanza di una corretta gestione dell’acqua, sia dove questa scarseggia – come nel suo villaggio, nel centro della Tanzania – sia dove è disponibile ma troppo spesso sprecata – ad esempio qui da noi. Dopo il racconto Leggi il seguito di questo post »





Rifiuti, scarti agricoli e Africa vera!

13 03 2014

DSC_6025 (Large)Ciao,
sono all’aeroporto di Dar es Salaam e sto pensando che una volta ritornato in Italia il clima meteorologico e… “sociale”, così diverso da quello che c’è qui, mi renderanno difficile scrivere un bel post sul progetto Songea… quindi lo faccio adesso! Innanzitutto il progetto sta andando alla grande! Le macchine funzionano bene e i contadini, alla mia domanda “allora pianterete più cassava già questo mese prima della stagione delle piogge?” rispondevano urlando di sì! Anche se forse non sarà proprio così è comunque una soddisfazione.
Il mio compito era monitorarne l’avanzamento e portare nuove idee sul tema della gestione dei rifiuti e degli scarti agricoli, e devo ringraziare il CAST per avere scelto me. Sono stato per la prima volta nell’emisfero australe, dove nel cielo domina la Croce del Sud e le costellazioni sono rovesciate. Ho visto l’Africa, quella vera, e per di più con a fianco a me gli occhi dei vari cooperanti internazionali, a partire dal nostro valoroso capo progetto Marco.
Oltre a lui ne ho conosciuti alcuni altri; sono ragazze e ragazzi in gamba, e la loro vita è bella tosta. Parlano benissimo lo Swahili e continuano a scherzare con la gente locale, ormai conoscono tutti i posti più nascosti dove trovare un tubo per riparare il motore delle macchine di trasformazione della cassava installate nei villaggi beneficiari del progetto, vanno in un baretto concio dove si pranza discretamente bene con 2 euro … Leggi il seguito di questo post »





“Rope-Pump” ad altezza

11 12 2013

rope.pump_1In questi giorni sono state installate delle nuove pompe manuali presso i due centri di trasformazione per i prodotti agricoli appena realizzati nei villaggi di Mlete e Mpandangindo. In Tanzania la tecnologia “Rope-Pump” è ben conosciuta e di pozzi con questo sistema ce ne sono molti, tra cui ben 12 realizzati dal CAST nell’ambito del progetto “Intervento per la sicurezza alimentare nel distretto di Songea”. Tuttavia le pompe appena installate sono davvero peculiari poiché riescono a pompare l’acqua direttamente nei  serbatoi rialzati posti accanto al pozzo: difatti sono le prime realizzate con questo sistema nella regione del progetto.rope.pump_2
L’acqua viene pompata nel serbatoio rialzato grazie a un sistema di ruote, collegate tra loro da una cinghia: girando la ruota in basso (ad altezza uomo) si mette in azione la ruota posizionata 4 metri più in alto, che pompa con più potenza l’acqua nel serbatoio. Successivamente con un tubo l’acqua potrà arrivare direttamente alle strutture.
Questo sistema permette di riempire dei tank da 500 litri in circa 20 minuti: grazie ad un buon esercizio mattutino permette perciò alle strutture di assicurarsi l’approvvigionamento idrico giornalmente con poco sforzo e soprattutto gratuitamente!

Marco Bertoldi
Capo progetto in Tanzania per il progetto Songea





Jambo Maji… a Varese!

22 11 2013

judith“Appena mi sveglio, la prima cosa che faccio è bere una tazza d’acqua: è una delle cose che mi piace di più”.

Sono le prime parole di Judith, la bimba che scopre quanto è importante l’acqua per lei che vive in un piccolo villaggio della Tanzania e, attraverso i suoi occhi, lo fa scoprire anche a noi che di acqua ne usiamo tanta di più e forse, qualche volta, la sprechiamo addirittura. Judith è la protagonista di “Judith e l’acqua sulla testa”, racconto scritto da Patrizio Ponti e illustrato da Elettra Riolo e realizzato all’interno del progetto “Intervento per la sicurezza alimentare nel Distretto di Songea, Tanzania”, nello specifico nella componente “Maji ni Uhai – L’Acqua è Vita”: attraverso il progetto sono stati costruiti 12 pozzi nel distretto di Songea con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di salute delle comunità rurali dell’area. Il 14 dicembre sarà una buona occasione per saperne di più non solo del progetto ma soprattutto del racconto: alla sede dell’associazione di promozione sociale Il Magazzino (via Armellini 31 a Varese) si terrà l’evento “Judith e l’acqua sulla testa”. A partire dalle ore 16.00 verrà presentato il progetto Songea e i risultati raggiunti fin ora e a seguire il racconto verrà letto e interpretato da Sara Mercuri. Dopo  sarà il momento del laboratorio “Il Re Ranocchio” durante il quale si realizzerà un memo-porta biglietti utile e divertente. E alla fine… merenda per tutti! Prenotati, entro il 9 dicembre, scrivendo a info@ilmagazzino.org.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Magazzino, un’associazione che promuove momenti di convivialità con lo scopo di sviluppare la socialità e l’aggregazione per una crescita armonica della comunità.

Vi aspettiamo!





Un progetto…agli sgoccioli

11 09 2013

sopralluogo impluvium test rubinetto 2In Mali la stagione delle piogge è nel pieno e a Tim Tam è il momento di collaudare le cisterne costruite negli ultimi mesi per la raccolta dell’acqua. Si tratta di una serie di prove che permettono di capire se tutti i serbatoi funzionano corrattemente e riescono a raccogliere l’acqua intercettata dai tetti della scuola di Tin Tam e ad erogarla attraverso i rubinetti, senza che ci siano perdite a livello delle tubature e delle strutture in cemento.
Il 26 luglio scorso si è svolto il primo sopralluogo alle opere completate a cui hanno partecipato oltre ai tecnici dell’ONG locale GASS-Mali, il Comitato di gestione delle cisterne e il consiglio del Villaggio e il Sindaco di Borko.
Le attività di formazione degli adulti hanno coinvolto 22 persone, tra appartenti al Comitato di gestione e residenti nel villaggio, e si sono sopralluogo impluvium  test canali di collegamento tetti 2incentrate sugli aspetti legati alla promozione della vita associativa nella gestione di beni a disposizione della collettività e al rafforzamento di capacità riguardo l’organizzazione dell’accesso al prelievo dell’acqua dalle cisterne.
Ora si resta in attesa che ogni cisterna funzioni a regime per procedere alla cerimonia ufficiale di consegna degli impluvium realizzati alla popolazione di Tin Tam. Incrociamo le dita!

Delizia Del Bello
Coordinatrice del progetto In Italia

Le nuove foto del progetto sono disponibili sulla pagina Facebook del Cast!





Tin Tam si prepara a raccogliere le pioggie

12 07 2013

iec 03A Tim Tam le prime piogge sono state raccolte grazie al completamento delle cisterne ed al loro collegamento con i tetti delle classi della scuola. Intanto gli studenti e gli insegnanti seguono le attività di formazione sul ciclo dell’acqua per migliorare le conoscenze sull’importanza di questa risorsa come bene comune e dare diffusione alle buone pratiche su igiene e sanitation. Grazie alla costruzione delle cisterne sarà disponibile acqua per la stagione secca e, tra gli argomenti affrontati, un’attenzione particolare è stata data ai metodi per rendere l’acqua potabile (filtrazione, decantazione, bollitura). Riguardo l’interesse dei partecipanti, il Dott. Coulibaly, l’animatore esperto che ha realizzato gli incontri in aula, scrive: “le attività e i contenuti proposti sono stati molto apprezzati: da molto tempo nella scuola non si realizzavano iniziative di questo tipo”.
Altri incontri coinvolgono invece Leggi il seguito di questo post »








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