Workshop “Le opportunità della carbon Finance per le ONG”

20 04 2016

locandina workshop 5maggio_defIl workshop è organizzato da CAST Ong, insieme a Carbon Sink Group e Politecnico di Milano, e si terrà il 5 maggio presso il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Via Lambruschini 4, Milano, Ed. 25.
A distanza di 5 mesi dall’Accordo di Parigi, si discuterà delle possibilità offerte dalla Carbon Finance nell’ambito dei progetti di cooperazione internazionale e di come il mondo della cooperazione e le aziende private possono collaborare nella definizione di strategie e progetti di mitigazione del cambiamento climatico avvalendosi degli strumenti e delle opportunità offerte dal mercato del carbonio per l’Italia nei paesi in via di sviluppo.
PROGRAMMA:
9:00-9:15  Introduzione e ringraziamenti – Politecnico di Milano e CAST Ong
9:15-9:30  Presentazione UNESCO Chair E4SD – Lorenzo Mattarolo, Politecnico di Milano
9:30-9:45 Presentazione di CAST ong – Ernesto Tega, Presidente CAST Ong
9:45-10:00 Presentazione del progetto fair carbon – CAST Ong e Carbon Sink Group
10:00-10:15  Cambiamenti climatici e carbon finance – Antonio Guiso, Carbon Sink Group
10:15-10:45 Progetti low carbon e energia nei Paesi in via di sviluppo – Jacopo Barbieri, Politecnico di Milano
10:45-11:00 Pausa caffè
11:00-11:30 Cosa rende un progetto valorizzabile attraverso la Carbon Finance. Prospettive di ritorno economico – Ulla Mauno, Carbon Sink Group
11:30-12:00 Progetti di CAST Ong con potenziale componente carbon – Maura Musci, CAST Ong
12:00-12:30 Domande e dibattito
12:30-12:45 Conclusioni: possibilità future per le ONG di progetti Carbon e collaborazione profit e no profit

Il workshop è rivolto a operatori nell’ambito della cooperazione internazionale, fondazioni, aziende del territorio ed enti pubblici.
L’evento è organizzato nell’ambito del progetto “Fair Carbon Percorsi virtuosi di Carbon Finance come strumento di sostenibilità ambientale, sociale ed economica” realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.

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Risultati del progetto Tuchimbe

20 04 2016

DSC00850Il progetto “TUCHIMBE – Miglioramento delle condizioni igienico sanitarie per i servizi di base nel distretto di Songea” si è concluso ormai da qualche mese: i due pozzi costruiti presso il dispensario di Mpandangindo e la scuola di Tanga sono ormai pienamente funzionanti!
Dopo le attività iniziali di consultazione con le comunità locali, per poter definire l’esatta ubicazione dei pozzi e firmare gli accordi con i villaggi, nel maggio del 2015 sono iniziati gli scavi, effettuati a mano e in poco tempo si è arrivati all’acqua. Ai lavori di scavo hanno partecipato, oltre che i tecnici specializzati di SHIPO, anche gli abitanti dei villaggi, futuri fruitori del servizio. Durante lo scavo queste persone sono state formate sulla manutenzione ordinaria delle strutture. Uno dei due pozzi è stato costruito fuori da una scuola, a Tanga, e gli studenti hanno partecipato ai lavori raccogliendo i mattoni e la sabbia, che sono serviti a rinforzare lo scavo.
Per ultimare i pozzi è stata costruita la piattaforma di cemento, è stata installata la pompa manuale a corda e un tank da 1.000 lt è stato posizionato ad un’altezza di 3 metri, collegato a un sistema di distribuzione che porta l’acqua per gravità ai punti di distribuzione. Nella scuola di Tanga i punti di distribuzione sono tre fontane posizionate una presso le latrine, una nel centro del cortile e una vicino all’ufficio degli insegnanti; nel dispensario di Mpandangindo Leggi il seguito di questo post »





Ghiaccio, pesce e relazioni sociali

14 04 2016

DSC_1543Il progetto Mama Karanga è ormai vicino alla chiusura.
L’ultimo giro di formazione è arrivato quasi puntuale e, come da programma, è stato caratterizzato da tanta attività pratica, impegno e sperimentazione. Isaac Baya, il formatore selezionato per la sua lunga esperienza in gestione e controllo della qualità presso molteplici aziende di Mombasa esportatrici di prodotti ittici dell’Oceano Indiano in Europa, è stato investito del compito di adguare la gestione dell’Uwezo Fish Shop a standard di igiene e qualità accettabili.
Come si lavano le mani? Qual è l’abbigliamento adatto a chi lavora in una pescheria? Come si purifica l’acqua e si disinfettano le superfici che andranno a contatto con il pesce? Domande non scontate per chi, fino a oggi, è stato abituato a lavare il pesce in mare e friggerlo per strada.
Nei primi tre giorni di formazione non abbiamo visto circolare neanche mezzo chilo di pesce. Tutta l’attenzione è stata infatti posta sui temi dell’igiene personale, dell’ambiente e degli strumenti di lavoro. Cinque donne provenienti dall’Uwezo Women Group hanno imparato a disinfettare l’attrezzatura a disposizione e a purificare l’acqua, quindi a produrre ghiaccio in qualità, quantità e forma richieste. In una realtà di “piccola scala” come l’Uwezo Fish Shop, il ghiaccio è un elemento fondamentale della catena del freddo. Una volta raggiunto il sito di attracco, il pescato deve essere immediatamente raffreddato a 0°; uno strato di ghiaccio si alterna a uno di pesce all’interno di contenitori isolati termicamente; è quindi spedito in negozio dove sarà lavato in acqua ghiacciata e poi sistemato negli appositi armadi refrigerati. Il ghiaccio ha quindi molteplici funzioni: abbassare  velocemente la temperatura del pesce in arrivo al porto, conservarlo a 0° fino alla consegna in negozio, raffreddare l’acqua di lavaggio, facilitare Leggi il seguito di questo post »





Quisiwi island e il potere di un umile signore a cui si inchinano i presidenti

25 09 2015

i cocchi in regalo del padrone dell'isolaDopo una lunga pausa dalla newsletter, vuoi per il rinnovo del visto, vuoi per le vacanze estive, eccomi di nuovo a scrivervi dal Mozambico.
Sono stata in Kenya per il rinnovo del visto e in quell’occasione, dopo aver chiuso definitivamente casa, mi sono caricata i miei inseparabili cani in macchina. Ci voleva un po’ di coraggio e un po’ di incoscienza per affrontare la traversata Kilfi-Ibo via auto e barca con un’autista terrorizzato dai cani. E’ stato un viaggio rocambolesco, purtroppo ho solo due mani e i cani erano 3, uno per forza qua e là doveva scapparmi. Ed è successo!! Ma era facile capire dove fosse passato, perché lasciava tracce facilmente riconoscibili: persone arrampicate sugli alberi! Il viaggio è durato 4 giorni quasi non stop e ad Ibo ad aspettarmi c’era il personale del Parco. Abbiamo immediatamente ripreso le attività nonostante Leggi il seguito di questo post »





Un anno vissuto…

22 12 2014

Dal Kenya ci arrivano impressioni e sensazioni di un anno vissuto … laboriosamente!

ziwani primary school 04-04_agronomy“Il 2014 è finito. L’ufficio del CAST di Kilifi, per tradizione, chiude dalla settimana di Natale fino a gennaio, così io rimango solo a scrivere rapporti su quanto fatto in quest’anno da spedire all’ufficio in Italia, donors e partners.
Non mi dispiace: è un modo di mettere insieme le idee, avere il tempo di riflettere fuori dalla routine travolgente delle attività di campo e pensare a come mettere in pratica al meglio i piani per il 2015 fatti insieme allo staff nelle ultime settimane. Il tutto in un ritmo più umano in cui riesco anche a fare qualche bagno con Leone e Sara.
Solo al pensiero della tranquillità dell’ufficio chiuso, la fatica passa e rimane la soddisfazione di avere fatto partire tante piccole attività legate alla coltura della cassava che nell’insieme fanno intravedere un’economia di scala per gli oltre 400 produttori partner del progetto. Già si vedono i frutti con gruppi di contadini e singoli produttori che cominciano ad avere stock interessanti di cassava essiccata pronta ad essere trasformata in farina, nei campi 500 tonnellate di grossi tuberi pronte al raccolto di febbraio e l’attesa della superficie coltivata a cassava, a scapito della coltura del mais, in aumento esponenziale nella Sotto-Contea di Ganze.
Quasi quasi non vedo l’ora che inizi il 2015, per vedere iniziare il nuovo ciclo “Resilient Schools” che abbiamo messo a punto e vedere come i contadini useranno i canali di commercializzazione che gli stiamo suggerendo.”

Filippo De Monte
capoprogetto del Mihogo-Kenya

“Nel secondo semestre dell’anno, abbiamo lavorato all’elaborazione della guida metodologica “Resilient School”, con l’intento di rafforzare la capacità delle scuole di creare sistemi di produzione alimentare biodiversi e resistenti agli stress climatici. E’ stato un lavoro d’équipe, in cui ho riscoperto il piacere di scrivere, disegnare, pensare all’ambiente, condividere pratiche sostenibili che mettano le basi al lavoro di Cast nell’educazione ambientale e nutrizionale nelle scuole primarie delle zone aride e semi-aride.”

Sara Crippa
indispensabile ed essenziale collaboratrice del progetto Mihogo-Kenya





Si (ri) comincia…

30 09 2014

SITOIl progetto Pharo è partito nel mese di maggio 2014.
Avrà l’obiettivo di promuovere la conservazione della  biodiversità e lo sviluppo economico, culturale e sociale delle popolazioni che vivono nell’area costiera del Parco Nazionale Quirimbas.
Come ci si propone di farlo?
Attraverso azioni che incoraggino una gestione equa, sostenibile e innovativa delle risorse naturali.
In questo progetto il CAST affianca Oikos Onlus, che è il capofila.
Ad oggi sono state portate avanti le attività preliminari: Leggi il seguito di questo post »





Apericena a km … 10.212!

19 12 2013

apericena songea gennaio 2014_sito

10.212 sono i chilometri esatti che separano Laveno Mombello da Songea, il distretto della Tanzania dove stiamo realizzando il progetto Intervento per la sicurezza alimentare”.

Per chi segue questo blog e si trova nei paraggi di Laveno Mombello una data da segnare è il 4 gennaio 2014:  vi invitiamo all’evento Apericena a km … 10.212! un’occasione creata ad hoc poichè sarà qui da noi il capoprogetto del “Songea”, Marco Bertoldi, che ci racconterà  “en vivo” tutte le novità del progetto!
A partire dalle ore 19.00 ci sarà la visione del documentario “Tutti giù per terra” realizzato all’interno del progetto dai ragazzi dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Isaac Newton” di Varese insieme ad un esperto di Arepa. A seguire il ricco buffet a 5 euro (bevande escluse)! Quindi sarà finalmente il momento di ascoltare il capoprogetto e vedere le foto su tutte le novità del progetto.
L’evento si terrà al Circolo Velico Medio Verbano di Cerro di Laveno (via dei pescatori 4).E’ gradita la prenotazione entro il 3 gennaio allo 0332-667082 o via mail scrivendo a info@cast-ong.org.
Per maggiori informazioni visitate il nostro sito o contattateci!
Vi aspettiamo!








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