Il sale della rift valley

18 04 2016

SAM_0334Grazie ad un finanziamento dell’otto per mille della Tavola Valdese il CAST, insieme alla missione dei Padri del Preziosismo Sangue, sta lavorando con la comunità di Kinhangali nella Regione Singida in Tanzania per il  miglioramento della produzione del sale da cucina. Le donne, in queste zone, producono da secoli il sale lavando le sabbie saline della rift valley e bollendo l’acqua ottenuta fino a completa evaporazione: questo processo purtroppo ha causato una massiccia deforestazione nella zona e gli alberi sono ormai spariti dal paesaggio circostante. In un ambiente così arido e con le piogge che si fanno sempre più rare e concentrate, il taglio della copertura arborea si traduce immediatamente in desertificazione che significa perdita di suolo ‘vivo’ capace di produrre qualsiasi beneficio all’uomo ed al pianeta.  La bollitura dell’acqua salata inoltre porta alla produzione di un sale impuro, ricco di elementi estranei e con un certo rischio per la salute. Per superare questi problemi il CAST ha immediatamente puntato all’utilizzo dell’energia solare per abbandonare l’utilizzo della legna da ardere, ed il conseguente taglio degli alberi, per produrre un sale puro e sicuro per la salute umana. La comunità nel villaggio di Kinhangali ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa ed ha collaborato Leggi il seguito di questo post »

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Educazione ambientale in Bolivia

14 09 2011

Il progetto procede con successo!
Ad oggi, sono state portate a termine le attività iniziali necessarie all’organizzazione di tutto il progetto e si è concluso  lo studio per identificare le 4 comunità  in cui realizzare le unità pilota per monitorare la coltivazione sostenibile della flora selvatica. Nel giro di poco tempo le due comunità verranno attrezzate e si procederà con la creazione delle unità.

Allo stesso tempo, il  nostro partner Casa de la Mujer/Radio Alternativa, sta realizzando dei programmi radiofonici su temi ambientali. I programmi radio, della durata di 30 minuti, vanno in onda tre volte alla settimana, alle ore 17.00 e trattano di svariati argomenti: dopo aver affrontato il tema dell’acqua, dalla seconda metà di agosto si sta trattando del suolo, e in particolare del tema della deforestazione. Inoltre, è stato realizzato uno spot sulla preservazione della biodiversità, che viene ripetutamente mandato in onda in radio. Putroppo non è possibile ascoltare da qui i programmi radio, tuttavia possiamo ascoltare lo spot, pubblicato sul sito internet di Casa de la Mujer/Radio Alternativa, insieme alla presentazione del progetto Sentinelle della biodiversità.
Anche CEPAC – Centro per la promozione agrozootecnica contadina, la principale controparte boliviana, si sta occupando di diffondere gli obiettivi e la strategia del progetto Sentinelle: sul loro sito è possibile visualizzare una scheda riassuntiva – cliccate qui per visualizzarla.
Per ora dalla Bolivia  è tutto. Hasta luego!








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