Quisiwi island e il potere di un umile signore a cui si inchinano i presidenti

25 09 2015

i cocchi in regalo del padrone dell'isolaDopo una lunga pausa dalla newsletter, vuoi per il rinnovo del visto, vuoi per le vacanze estive, eccomi di nuovo a scrivervi dal Mozambico.
Sono stata in Kenya per il rinnovo del visto e in quell’occasione, dopo aver chiuso definitivamente casa, mi sono caricata i miei inseparabili cani in macchina. Ci voleva un po’ di coraggio e un po’ di incoscienza per affrontare la traversata Kilfi-Ibo via auto e barca con un’autista terrorizzato dai cani. E’ stato un viaggio rocambolesco, purtroppo ho solo due mani e i cani erano 3, uno per forza qua e là doveva scapparmi. Ed è successo!! Ma era facile capire dove fosse passato, perché lasciava tracce facilmente riconoscibili: persone arrampicate sugli alberi! Il viaggio è durato 4 giorni quasi non stop e ad Ibo ad aspettarmi c’era il personale del Parco. Abbiamo immediatamente ripreso le attività nonostante Leggi il seguito di questo post »

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Pescheria delle mama karanga: prossima apertura!

25 06 2015

photo0937_pSono le 8.00 di un venerdì mattina; il cielo è grigio e tende a pioggia. Saliamo sul tuk tuk con la lavagna e il resto del materiale da usare durante l’incontro con le donne di Uwezo che, come ogni due settimane, ci aspettano per fare il punto della situazione sugli accordi presi e proseguire secondo il piano di attività. Arriviamo al luogo di ritrovo – la tettoia di Madame Janet, e la troviamo già al lavoro. Per terra è poggiata una grossa bacinella rosa piena di tranci di pesce e tentacoli di calamaro, lasciati marinare in una curiosa salsa di spezie. L’olio in pentola sfrigola, e la tettoia è piena di uno spesso fumo che si alza dal fuoco seguendo la direzione del vento. Chiedo il permesso di fare foto; la scena è talmente pittoresca che non posso lasciarmela sfuggire, ma come mi avvicino, le narici e la gola si irritano e non riesco fare a meno di tossire.
Non credo si tratti di un caso, ma piuttosto la normale quotidianità di Janet! Nel corso degli ultimi incontri realizzati con tre diversi gruppi di mama karanga, il problema delle malattie respiratorie causate dall’inalazione dei fumi di combustione ci è stato presentato come prioritario. Ripenso ai numerosi modelli di fornelli migliorati che ho visto sul mercato in vari Paesi africani; anche il Kenya ne ha prodotti di buoni, ma come spesso succede, Leggi il seguito di questo post »





L’isola dove i bambini fanno i castelli di sabbia sulla strada principale…

16 04 2015

2Il progetto “Protezione degli habitat costieri e marini del Parco Nazionale delle Quirimbas per la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico” (Pharo) dopo tante scommesse perse è iniziato anche per me. CAST ora è anche a Pemba, una città dalle lunghe spiagge bianche, ma dove il turismo di massa non è ancora arrivato, infatti non si vedono le tipiche bancarelle che vendono braccialetti e collanine di perline o statuette di legno .
CAST qui lavora fianco a fianco dell’ong capofila Oikos, che è a Pemba da 3 anni, ma CAST è “coraggiosa” e vuole avere un ufficio su un’isola dell’arcipelago delle Quirimbas per essere più vicina ai beneficiari. L’isola scelta è quella dove i bambini fanno i castelli di sabbia sulla mezzeria della strada principale, e possono farlo senza timore, perché di auto non ce ne sono, e le strade sono ricoperte di sabbia, le lastre di cemento sono rimaste solo sui marciapiedi.
1Ibo è un ‘isola di circa 17kmq, è stata capitale del Distretto di Capo Delgado fino al 1902, quando la capitale venne spostata a Pemba e da lì è iniziato il suo declino. Le belle rovine rimangono testimonianza di quegli anni fiorenti per il commercio, ora danno all’isola un’atmosfera un po’ fantasma e un po’ malinconica, quando si cammina di sera ci si aspetta che i muri cadenti prendano vita e ti parlino.
Come in molte isole ci si sente “isolati” e “isolani” in fretta, ci si conosce tutti, e le notizie sembrano giocare “al telefono senza fili”, ritornano a chi le ha date completamente distorte e arricchite di particolari, il che mi fa sorridere, penso … chissà gli argomenti dei corsi sulle tecniche di pesca illegali di quante sfaccettature si arricchiranno, avremo un caleidoscopio di conoscenze!!! Leggi il seguito di questo post »





Chi dorme non piglia pesci… sostenibili!

17 05 2013

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Proiezione e cena, tutto “a base di pesce”

ore 18.00 alla Biblioteca Antonia Pozzi di Laveno Mombello proietteremo il video “Wavuvi – i pescatori del mare”  un breve video dedicato al progetto “Wavuvi – sostegno alla pesca artigianale nel distretto di Kilifi, Kenya” realizzato dal Cast a partire dal gennaio 2011 e concluso nel febbraio 2013. Il progetto viene raccontato attraverso le testimonianze e le voci dei pescatori e delle donne coinvolte, insieme ai quali si è lavorato per aumentare la produttività della pesca artigianale e avviare un processo di co-gestione delle risorse peschiere, rafforzando le organizzazioni di pescatori, promuovendo le tecniche di pesca sostenibili e attivando progetti pilota di allevamento di gamberi e granchi su piccola scala e riforestazione di mangrovie.

ore 19.30 al circolo Il Farina di Cassano Valcunvia
cena “tutti sulla stessa Barca” a base di pesce del lago Maggiore pescato dal pescatore Peppo di Travedona. La cena prevede antipasti, primo, secondo e contorno di vedura locale e di stagione. Maggiori dettagli sul menù saranno forniti più avanti, quando il pescatore Peppo ci informerà su quanto e cosa pescato! 18 euro (bevande escluse). Per le prenotazioni chiamare lo 0336-667082 o scrivere a info@cast-ong.org entro il 27 maggio.





Wavuvi – i pescatori del Kenya

4 03 2013

Giunti con soddisfazione ed entusiasmo alla conclusione del progetto Wavuvi-sostegno alla pesca artigianale della baia di Kilifi, abbiamo realizzato un video che  presenta l’analisi del contesto e delle problematiche da risolvere nella baia di Kilifi, gli obiettivi del progetto e le strategie d’intervento messe in atto nel corso di questi due anni. Il filmato, intitolato “Wavuvi – i pescatori del Kenya”, dà particolare attenzione alle testimonianze dirette dei beneficiari coinvolti e dello staff del Cast che ha collaborato per la realizzaione di questo progetto. Un ringraziamento particolare va quindi a chi ci ha dato una mano nella realizzazione del documentario, mettendoci passione e dedizione e permettendo così a tutti i sostenitori, già parte integrante del lavoro svolto, di sentirsi ancora più coinvolti.





In Africa… con un click!

21 12 2012

GALLERIA GIUSTAI progetti che si stanno svolgendo in Africa procedono a gonfie vele e voi potete rimanere sempre aggiornati sul loro sviluppo leggendo questo blog. Ma da oggi c’è una novità! Abbiamo inserito nel nostro sito due gallery fotografiche con immagini inviateci direttamente dalle nostre cooperanti: una dedicata al progetto Wavuvi, con foto sulla pesca, la riforestazione, l’allevamento e la formazione e l’altra per il progetto Songea, che illustra l’intervento per la sicurezza alimentare e la costruzione dei pozzi. Questo vi permetterà di seguire più da vicino tutte le fasi dei progetti e i loro progressi.

Cosa aspettate allora? Scoprite le gallery del progetto Wavuvi e del progetto Songea… e ricordate che da oggi vi basterà un click per sentirvi un po’ più vicini a tutte le comunità che, col vostro appoggio, contribuite a sostenere!





Novità dalle nostre barche…ormai in alto mare!

3 12 2012

1g di training, i nostri 6 pescatori di bofa+chairman e 1 capitanoI corsi di formazione in acqua stanno andando benissimo sia per l’entusiasmo e l’affiatamento tra i capitani e i pescatori. Si sono alternate giornate in cui sono tornati con il pesce ed altre andate a vuoto… capita! L’altro giorno hanno pescato una manta da 43 kg e un black marlin da 41 kg, più altri tonnetti; sono tornati a riva felicissimi!
Le giornate andate a vuoto sono state dovute al mare mosso e alla pioggia: le reti si sono attorcigliate durante la notte e ci si è accorti di questo problema solo al mattino quando hanno iniziato a tirarle in barca, ma anche questa è una lezione preziosa: insomma stanno facendo esperienza! Queste sono forse le giornate più importanti del training, perché i pescatori imparano a pescare in condizioni avverse e capiscono come districare le reti, arduo compito!DSCN0492
I 2 capitani si stanno completamente dedicando alla barca, ormai la sentono casa loro, dormono e mangiano in barca, non scendono mai a terra se non al mattino quando scaricano il pesce e vanno a salutare lo staff del Cast (che generalmente li attende sulla riva all’alba… sono tutti mattinieri!)
Per ora sono state formate 2 di 8 Bmu (Roka e Mnarani)… nelle prossime settimane si proseguirà con entusiasmo!  E noi vi terremo ovviamente informati!
Rimanete connessi!

Elisa Volpin
Coordinatrice del progetto in Italia








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