Risultati del progetto Tuchimbe

20 04 2016

DSC00850Il progetto “TUCHIMBE – Miglioramento delle condizioni igienico sanitarie per i servizi di base nel distretto di Songea” si è concluso ormai da qualche mese: i due pozzi costruiti presso il dispensario di Mpandangindo e la scuola di Tanga sono ormai pienamente funzionanti!
Dopo le attività iniziali di consultazione con le comunità locali, per poter definire l’esatta ubicazione dei pozzi e firmare gli accordi con i villaggi, nel maggio del 2015 sono iniziati gli scavi, effettuati a mano e in poco tempo si è arrivati all’acqua. Ai lavori di scavo hanno partecipato, oltre che i tecnici specializzati di SHIPO, anche gli abitanti dei villaggi, futuri fruitori del servizio. Durante lo scavo queste persone sono state formate sulla manutenzione ordinaria delle strutture. Uno dei due pozzi è stato costruito fuori da una scuola, a Tanga, e gli studenti hanno partecipato ai lavori raccogliendo i mattoni e la sabbia, che sono serviti a rinforzare lo scavo.
Per ultimare i pozzi è stata costruita la piattaforma di cemento, è stata installata la pompa manuale a corda e un tank da 1.000 lt è stato posizionato ad un’altezza di 3 metri, collegato a un sistema di distribuzione che porta l’acqua per gravità ai punti di distribuzione. Nella scuola di Tanga i punti di distribuzione sono tre fontane posizionate una presso le latrine, una nel centro del cortile e una vicino all’ufficio degli insegnanti; nel dispensario di Mpandangindo Leggi il seguito di questo post »





Il sale della rift valley

18 04 2016

SAM_0334Grazie ad un finanziamento dell’otto per mille della Tavola Valdese il CAST, insieme alla missione dei Padri del Preziosismo Sangue, sta lavorando con la comunità di Kinhangali nella Regione Singida in Tanzania per il  miglioramento della produzione del sale da cucina. Le donne, in queste zone, producono da secoli il sale lavando le sabbie saline della rift valley e bollendo l’acqua ottenuta fino a completa evaporazione: questo processo purtroppo ha causato una massiccia deforestazione nella zona e gli alberi sono ormai spariti dal paesaggio circostante. In un ambiente così arido e con le piogge che si fanno sempre più rare e concentrate, il taglio della copertura arborea si traduce immediatamente in desertificazione che significa perdita di suolo ‘vivo’ capace di produrre qualsiasi beneficio all’uomo ed al pianeta.  La bollitura dell’acqua salata inoltre porta alla produzione di un sale impuro, ricco di elementi estranei e con un certo rischio per la salute. Per superare questi problemi il CAST ha immediatamente puntato all’utilizzo dell’energia solare per abbandonare l’utilizzo della legna da ardere, ed il conseguente taglio degli alberi, per produrre un sale puro e sicuro per la salute umana. La comunità nel villaggio di Kinhangali ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa ed ha collaborato Leggi il seguito di questo post »





Breve ABCdiario del Progetto Songea, volume 1

12 05 2014

A come Agricoltura: La Regione di Ruvuma, dove c’è Songea è la zona più Agricola del paese, con l’87% della popolazione impegnata nel settore. Il CAST non poteva trovare posto migliore dove operare.

B come Biciclette: il mezzo di trasporto ufficiale di ogni agricoltore, peccato per le innumerevoli salite.

C come Carbone: purtroppo diffusissimo nella zona, con ampi problemi legati al disboscamento. Cucine migliorate, seminari sul miglior utilizzo del carbone sulle alternative possibili e le attività portate avanti dal CAST nel progetto Songea.

D come Denutrizione: un problema che affligge molte zone rurali della zone. Miglioramento delle tecniche di produzione, diversificazione della dieta alimentare gli strumenti utilizzati dal CAST per affrontarla.

DSC_5713 (Large)E come Energia: Utilizzare maggiormente tecnologie semplici e rinnovabili può migliorare l’accesso alla risorse energetiche della popolazione.

F come Fuoco: Diffusissime le pratiche di bruciatura dei terreni dopo il raccolto. Seppur illegali molti agricoltori continuano a praticarle, durante il progetto lo staff del CAST ha condotto seminari e workshop per contrastare il fenomeno.

G come Genere: Leggi il seguito di questo post »





Safari njema*

28 02 2014

[La responsabile comunicazione del Cast è andata in vacanza in Tanzania, per visitare, tra le altre cose, il progetto “Intervento per la sicurezza alimentare nel distretto di Songea”, trascinando con se un’amica sedicente fotografa. Questo il resoconto del viaggio”]

In molti ridono sul bus che ci porta via da Songea. I due schermi in testa e a metà  del bus proiettano uno sketch  tanzaniano con una ragazza che parla solo inglese e che cerca di raggiungere una destinazione non ben definita passando da un taxi ad un bajaji (un’apecar/taxi) senza riuscire a farsi capire. Lei gesticola, ripete le cose tre volte e lentamente ma le rispondono in swahili che lei, come me, non capisce. Non c’è stato tempo a Songea di imparare lo swahili … ma dopotutto non era questo l’obiettivo del viaggio.
Lavorare come responsabile comunicazione in una Ong in Italia è interessante, ma come in tutti i lavori la routine rischia di travolgerti e finisci per chiederti se i campi di cassava, i pozzi, perfino il capoprogetto siano reali o siano solo il frutto della tua fantasia, o meglio, di una fantasia collettiva.
È tutto reale.
1913398_707586765953272_1846836114_oIl capoprogetto esiste: Marco viene a prenderci alla stazione dei bus e dopo 8 ore di strada è un sollievo scendere e perfino andare in ufficio, l’ufficio del Cast a Songea. Le due stanze sono piccole ma essenziali, c’è tutto. Conosciamo William il logista/tutto fare, e Witness, l’amministratrice. Vedere il logo del Cast sul pick-up e sulle porte dell’ufficio fa lo stranissimo effetto di quando si vede qualcosa di molto familiare in un contesto completamente nuovo. Lamento che il “verde Cast” sul logo della macchina è un po’ sbiadito ma Marco giustamente mi ignora e neanche mi risponde. In ufficio c’è anche una mappa dettagliata dei posti intorno Songea in cui si è lavorato, con una legenda che spiega le attività realizzate (pozzi, unità di trasformazione, corsi di formazione). Il progetto inizia a diventare sempre più concreto. Il vero giro inizia venerdì 14 febbraio. Ignorando San Valentino e l’impulso di acquistare cioccolatini – che comunque non troveremmo – andiamo a Mtumbati Maji a trovare Frank Ademba di MVIWATA, partner di progetto. Con noi ci sono Riccardo e Fabio del Cope, altra ong che da anni lavora nella zona in progetti agricoli e sociali. Frank sta portando avanti un gran lavoro: mappare le proprietà dei piccoli contadini della zona per rilasciargli un certificato che attesti i veri confini di quanto gli appartiene. Questo lunghissimo lavoro, da fare su 24 villaggi servirà Leggi il seguito di questo post »





Passaggio al nord

14 01 2014

1002027_680055615348383_1495051613_nDopo mesi tra villaggi, terra rossa, costruzioni e scavi il rientro in Italia per le feste di fine anno non poteva mancare.  Dopo le feste a casa, da Venezia a Varese la strada è breve e così iniziano 3 giorni intensi fra riunioni, programmazioni ed eventi presso la sede Cast di Laveno (VA).
Immancabile ormai nello zaino la farina di cassava, frutto del lavoro nei 2 centri di trasformazione per prodotti agricoli, ormai in piena attività, realizzati all’interno del progetto Songea con la quale si possono realizzare Leggi il seguito di questo post »





Apericena a km … 10.212!

19 12 2013

apericena songea gennaio 2014_sito

10.212 sono i chilometri esatti che separano Laveno Mombello da Songea, il distretto della Tanzania dove stiamo realizzando il progetto Intervento per la sicurezza alimentare”.

Per chi segue questo blog e si trova nei paraggi di Laveno Mombello una data da segnare è il 4 gennaio 2014:  vi invitiamo all’evento Apericena a km … 10.212! un’occasione creata ad hoc poichè sarà qui da noi il capoprogetto del “Songea”, Marco Bertoldi, che ci racconterà  “en vivo” tutte le novità del progetto!
A partire dalle ore 19.00 ci sarà la visione del documentario “Tutti giù per terra” realizzato all’interno del progetto dai ragazzi dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Isaac Newton” di Varese insieme ad un esperto di Arepa. A seguire il ricco buffet a 5 euro (bevande escluse)! Quindi sarà finalmente il momento di ascoltare il capoprogetto e vedere le foto su tutte le novità del progetto.
L’evento si terrà al Circolo Velico Medio Verbano di Cerro di Laveno (via dei pescatori 4).E’ gradita la prenotazione entro il 3 gennaio allo 0332-667082 o via mail scrivendo a info@cast-ong.org.
Per maggiori informazioni visitate il nostro sito o contattateci!
Vi aspettiamo!





“Rope-Pump” ad altezza

11 12 2013

rope.pump_1In questi giorni sono state installate delle nuove pompe manuali presso i due centri di trasformazione per i prodotti agricoli appena realizzati nei villaggi di Mlete e Mpandangindo. In Tanzania la tecnologia “Rope-Pump” è ben conosciuta e di pozzi con questo sistema ce ne sono molti, tra cui ben 12 realizzati dal CAST nell’ambito del progetto “Intervento per la sicurezza alimentare nel distretto di Songea”. Tuttavia le pompe appena installate sono davvero peculiari poiché riescono a pompare l’acqua direttamente nei  serbatoi rialzati posti accanto al pozzo: difatti sono le prime realizzate con questo sistema nella regione del progetto.rope.pump_2
L’acqua viene pompata nel serbatoio rialzato grazie a un sistema di ruote, collegate tra loro da una cinghia: girando la ruota in basso (ad altezza uomo) si mette in azione la ruota posizionata 4 metri più in alto, che pompa con più potenza l’acqua nel serbatoio. Successivamente con un tubo l’acqua potrà arrivare direttamente alle strutture.
Questo sistema permette di riempire dei tank da 500 litri in circa 20 minuti: grazie ad un buon esercizio mattutino permette perciò alle strutture di assicurarsi l’approvvigionamento idrico giornalmente con poco sforzo e soprattutto gratuitamente!

Marco Bertoldi
Capo progetto in Tanzania per il progetto Songea








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