Il sale della rift valley

18 04 2016

SAM_0334Grazie ad un finanziamento dell’otto per mille della Tavola Valdese il CAST, insieme alla missione dei Padri del Preziosismo Sangue, sta lavorando con la comunità di Kinhangali nella Regione Singida in Tanzania per il  miglioramento della produzione del sale da cucina. Le donne, in queste zone, producono da secoli il sale lavando le sabbie saline della rift valley e bollendo l’acqua ottenuta fino a completa evaporazione: questo processo purtroppo ha causato una massiccia deforestazione nella zona e gli alberi sono ormai spariti dal paesaggio circostante. In un ambiente così arido e con le piogge che si fanno sempre più rare e concentrate, il taglio della copertura arborea si traduce immediatamente in desertificazione che significa perdita di suolo ‘vivo’ capace di produrre qualsiasi beneficio all’uomo ed al pianeta.  La bollitura dell’acqua salata inoltre porta alla produzione di un sale impuro, ricco di elementi estranei e con un certo rischio per la salute. Per superare questi problemi il CAST ha immediatamente puntato all’utilizzo dell’energia solare per abbandonare l’utilizzo della legna da ardere, ed il conseguente taglio degli alberi, per produrre un sale puro e sicuro per la salute umana. La comunità nel villaggio di Kinhangali ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa ed ha collaborato Leggi il seguito di questo post »

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